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“Nella notte del S. Natale ‘72 è nata la nuova Parrocchia dedicata a S. Franca”. Così iniziava la lettera del parroco don Nando Bisagni sul foglio Comunità Nuova, pubblicato ai primi di gennaio e destinato ai nuovi parrocchiani.
Perciò questo prossimo Natale è il 40° della nostra Parrocchia.
Quante cose sono cambiate in questo arco di tempo lo possiamo non solo immaginare, ma anche ricordare, ascoltando la testimonianza di chi ha vissuto quella notte e i primi passi. Dieci anni dopo, sempre il primo parroco don Nando, così raccontava quel primo Natale: “Ricordo con commozione la notte di Natale del ‘72, quando ho celebrato la prima Messa nella Chiesetta sperduta di Via Bubba. La Parrocchia contava allora poche famiglie, ancor meno eravamo a quella Messa. La nebbia fitta traduceva in immagine la reale difficoltà di dialogo tra persone che ancora non si conoscevano: c’era molto freddo! Ma nei pochi che partecipavano in quella notte, la volontà di comunione però era tanta: con Gesù in quella piccola Cappella nasceva una comunità nuova”.
Questa lettera del Natale 1982 era pubblicata sul primo numero del giornalino parrocchiale “sum in santa franca” a cui anch’io avevo collaborato, essendo giunto in parrocchia come curato nell’ottobre dello stesso anno. Dunque il prossimo Natale è il 30° che io celebro con questa Comunità!
Allora ero stato accolto come un dono: “Rallegriamoci nel Signore, è arrivato tra noi don Maurizio! E’ il nuovo curato”.
Il tempo ha fatto trasparire i miei limiti e le mie colpe, insieme alla mia dedizione alla vita della comunità. Quando mi volto indietro, penso al tanto bene che avrei potuto fare con i miei doni se fossi stato un pastore più saggio e più santo. Nonostante questo il Signore ha fatto davvero tante cose belle anche attraverso di me e di noi. Quante recite di Natale, quante iniziative per tentare di costruire la comunità parrocchiale! Nel frattempo sono state erette la Canonica e la Chiesa, ci siamo dotati di tante attrezzature e strumenti per le più diverse attività, ma l’opera più importante è incompiuta: ringrazio il cielo di continuare a sognare con tanti di voi una comunità più unita ed evangelica, mentre ho sempre vivo il desiderio di diventare un prete più autentico, più in mezzo alla gente e più attento alle persone. Questo atteggiamento mi ha spinto a sentire il 40° anno della Parrocchia come un’occasione da non perdere, anzi da valorizzare per fare un altro passo in quella direzione che è già tracciata così bene dal Vangelo.
Se il primo Natale era povero, questo non sarà ricco. Vuol dire che abbiamo ancora bisogno di Gesù, di questo Dio che, per dimostrarci che ci vuol bene e per aiutarci a volergli bene, si fa ancora bambino.
Questa “benevolenza” di Dio non sarà il dono da accogliere perchè diventiamo anche noi capaci di volerci bene? Questo infatti è ciò che continuamente cerchiamo tutti, ed è proprio questo il vero dono di Natale.
Buon Natale e Buon Compleanno, cara Comunità di S. Franca!
Ti auguro di sentire che il Signore ti vuole bene e per questo ti vuole sempre più bella.
don Maurizio |